Bilancio Idrico

In condizioni di benessere, l’introduzione di acqua nell’uomo è equivalente alle perdite complessive.

  1.  Ingerita per via orale nelle 24 h è di circa     1,5 L.
  2. Quella prodotta dal metabolismo cellulare  0.5 L
  3. L’acqua eliminata dalle feci:                            0.1 L
  4. L’acqua eliminata con il sudore                      0.1 L
  5. L’acqua eliminata dai polmoni                        0.3 L
  6. L’acqua elimnata  con le urine                        1,5 L

I reni filtrano 180 ltri di sangue al giorno, eliminando 1L o 1.5 L di acqua con le urine, la rimantente acqua rimane nel corpo umano.

Quanta acqua rimane nel corpo?  Ipotizziamo che una persona di 70 Kg, l’acqua corporea totale è di 42 litri (60% del peso corporeo), 27 litri si trovano nel compartimento intracellulare, 15 litri nel compartimento extracellulare. L’acqua si distribuisce correttamente in tutti i tessuti e gli organi attraverso dei canali chiamati acquaporine ( vedi gaiamed).

L’entrata dell’acqua nel corpo è regolata dalla sete (osmolalità plasmatica ), la perdita di acqua attraverso le urine è regolata dall’ormone antidiuretico (ADH)

Per semplificare, possiamo paragonare l’osmolarità alla concentrazione di sale disciolto nel sangue;

  1. maggiore è la quantità di sale nel sangue ( ex. pasto molto salato)
  2. maggiore è la osmolarità nel sangue
  3. maggiore è la sete e maggiore è l’acqua che viene ingerita
  4. maggiore ritenzione idrica
  5. l’eccesso di acqua ingerita “diluisce” il sangue riducendo la sua osmolarità
  6. aumenta il volume arterioso circolante
  7. ridotto rilascio dell’ ormone antidiuretico ( ADH )
  8. riduzione della sete
  9. aumento della diuresi (maggiore perdita di acqua attraverso le urine )

Regolazione bilancio idrico in caso di ridotto volume arterioso circolante

  1. perdita di liquidi nel sangue ( eccesiva suorazione, ustioni, diarre ect)
  2. rilascio di ormone antidiuretico ( ADH )
  3. maggiore è la osmolarità nel sangue
  4. maggiore è la sete e maggiore è l’acqua che viene ingerita
  5. maggiore ritenzione idrica
  6. l’eccesso di acqua ingerita “diluisce” il sangue riducendo la sua osmolarità
  7. aumenta il volume arterioso circolante
  8. ridotto rilascio dell’ ormone antidiuretico ( ADH )
  9. riduzione della sete
  10. aumento della diuresi (maggiore perdita di acqua attraverso le urine )

Patogenesi delle disnatriemie

Iponatriemie

” Ridotta concentrazione plasmatica del sodio  ” (< 135 mEq/l)

Quando ci rileviamo una iponatriemia dobbiamo sempre chiederci se:

  1. osmolalità plasmatica è:  ridotta   (Concentrazione di Sodio < 120 mEq/l), normaleaumentata ? ( richiedi subito il test )
  2. vi è una riduzione dell’acqua plasmatica oppure un aumento di soluti ?

Passiamo subito al punto 2

la riduzione dell’acqua plasmatica si verifica nelle seguenti circostanze:

  • iperlipidemia grave
  • iperproteinemia

escludere queste 2 cause poichè la concentrazione di sodio e l’osmolalità plasmatica sono normali sebbene la quantità totale di sodio plasmatico è ridotta. Non è necessario nessun trattamento

L’aumento di soluti osmoticamente attivi diversi dal sodio generalmente è caustao da

  • aumenti di concentrazione di glucosio
  • eccesso uso di mannitolo nei liqiodi extracellulari.

Ci sarà così un passaggio di acqua dallla cellula verso gli spazi extracellulari con diluizione del sodio extracellulare. Il trattamento consigliato: correggere la causa.

Osmolalità plasmatica ridotta

Concentrazione di Sodio < 120 mEq/l (Si verifica un pericoloso passaggio di acqua all’interno della cellula determinando sintomatologie cliniche peicolose: Nausea, agitazione, disorientamento, coma)

valutare il volume extra-cellulare se è:

  1.  Ridotto          volume extra-cellulare
  2.  Normale        volume extra-cellulare
  3.  Aumentato    volume extra-cellulare

Ridotto volume extra-cellulare:

  • perdite gastroenteriche ( vomito, diarrea )
  • perdite cutanee (sudorazioni profuse, ferite, piaghe da decubito)
  • Perdite renali ( eccesso uso di diuretici, nefropatie sodio disperdenti, morbo di Addison)

Nel caso abbiamo un dubbio sulle perdite renali chiedere la Natruria. Se è > 20 mEq/l ci orientiamo sulla perdidite renali, se è < 20 mEq/l, ci orientiamo sulle perdite extra renali.

Normale  volume extra-cellulare

Da inadeguato rimpiazzo di sodio ovvero eccessiva perdita di sodio rispetto alle sue entrate:

  • Morbo di Addison
  • insufficienza renale cronica
  • abuso di diuetici
  • eccesso di birra

Aumentato volume extra-cellulare

  • sindrome da inappropiata secrezione di ormone antidiuretico (SIADH)
  • effetto iatrogeno da farmaci
  • intossicazione da acqua (polidipsia)
  • insufficienza cardiaca congestizia, cirrosi, sindrome nefrosica

 

La sindrome da inappropiatasecrezione di ormone antidiuretico S.I.A.D.H causa una iperidratazione causata da ura ridotta eliminazione di acqua:

  • iponatriemia con ridotta osmolalità plasmatica
  • natriuria > 20 mEq/l
  • aumento acqua totale e del volume intravascolare
  • osmolalità urinaria > 200mOsm/Kg
  • funzione cardiaca, renale, tiroidea, surrenale  nella norma
  • escludere effetto iatrogeno da farmaci: amitriptillina, clorpropamide, clofibrato, ciclofosfamide, vincristina, diuretici)

Che cosa determina la la S.I.A.D.H ?

Le patologie più comuni sono rappresentate da tumori, uso e abuso di droghe, neurosarcodiosi,  malattie polmonari, stress, in rari casi influenza, da farmaci antidepressivi,

La diagnosi viene posta per esclusione di altre possibili cause.

Come terapia si suggerisce infusione di soluzione saline isotoniche, restrizione idro-saline, trattamento specifico della patologia di base. E’ disponibile un approccio farmacologico con il Tolvaptan (leggi la scheda tecnica)

Conclusioni e approfondimenti

L’ iponatriemia rappresenta un disordine elettrolitico abbastanza frequente, spesso di difficile interpretazione con necessità di ricovero in strutture ospedaliere (leggi) . Vi segnalo un caso di iponatriemia pediatrica in un neonato determinato da una alterazione cromosomica responsabile anche i lieve ritardo mentale, microcefalia, anomalia cardiaca e cataratta (leggi)

Bibliografia

Quality and cost considerations in hyponatraemic patients needing hospitalisation.

Hyponatremia: An Unusual Presentation in a Neonate With Chromosome 1q21.1 Deletion Syndrome.

Influenza A: another cause of SIADH?

Severe Symptomatic Hyponatremia Secondary to Escitalopram-Induced SIADH: A Case Report with Literature Review.

A Case of Neurosarcoidosis-Induced Syndrome of Inappropriate Secretion of Antidiuretic Hormone Diagnosed with Neuroendoscopy.

SIADH and water intoxication related to ecstasy.

 

Articolo in costante aggiornamento 

 

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